3/3 – Dopo – Pesca in Pianura
La pesca in pianura è una tattica molto frequente tra i single maschi di questa generazione (e non). Ovviamente avete capito che sto parlando di “tattiche di accalappiamento dell’altro sesso”.
Questa tattica è basata sull’uso smodato della rete e del numero di tentativi di pescaggio in mare aperto.
Il protagonista di questo stile relazionale non ha confini; ricordatevelo bene, non ha confini.
Non importa se il pesce ha delle caratteristiche particolari, se è bello o brutto, se puzza o meno, il pesce è pesce e piace finchè ci sta.
Il mezzo è la rete, rete da pesca, simboleggiata da un super-radar inserito nel cervello ma collegato direttamente all’ormone.
Il messaggio che passa l’ormone è uno solo: trombare
Si inizia con una sciolta dialettica per poi passare alle proposte dirette, prima poste in modo scherzoso e poi sotto dose alcolica, la più utilizzata così il piccolo pesciolino potrà sempre pensare “era ubriaco”.
Attenzione, il lato lussurioso di questa attività è che non ci sono limiti, la rete è grande e può ospitare più pesci e cozze varie, senza distinzioni; quindi non temete belle pescioline, ce n’è per tutte!!
Ma in tutto questo, chi pensa ai pesci? Questi poveri pesciolini sottoposti a una simil-tortura senza freni e senza tempi, un NO non basta mai, forse un rifiuto più diretto potrebbe funzionare ma le pescioline sono in media dotate di sensibilità e tatto e cercano in modo carino di far intendere la situazione. Questo all’inizio poi anche loro cadono in esplosioni offensive e senza riguardo; ma chi le può biasimare, la pazienza ha un limite, anche in una rete da pesca.
I pescatori più inesperti di solito, buttano tutto sullo scherzo, confondendo i colorati pesciolini che non capiscono fino a che punto arriva lo scherzo e davanti a una frase provocatoria, i pescatori si prendono solo una sonora risata.
Questa tipologia di pescatori è destinata ad acquistare il ruolo del migliore amico.
I grandi esperti di questa tecnica invece utilizzano frasi spudorate associate allo sguardo da pesce lesso simil romantico, per essere più chiari ti chiedono una notte di puro e animalesco sesso ma con gli occhietti del gatto di shrek; insomma è come se lo chiedessero con cortesia: Perfavore, ci stai?
In questo modo cercano di barattare la loro voglia fisica con la nostra voglia di coccole e tenerezze. Per fortuna molti pesci (con un intelligenza media) se ne accorgono in tempo e scappano.
L’esperto è dotato di un’altra caratteristica molto riconoscibile. L’ego spudorato in campo sessuale.
Lui è quello che fa e che disfa, salva i poveri pesci dall’agonia dell’astinenza e risolleva il loro morale solo sfiorandole, è colui che ne sa più di chiunque di ciò che si fa tra le lenzuola, ma soprattutto: Lui sa benissimo cosa desidera una donna! (qui scatta la risata sonora) “ah perché parli sul serio?”.
Ricordate, chi parla troppo non combina mai nulla di utile. Questione di insicurezza, ma lo sapete meglio di me.