La cosa giusta
Avrei tanto bisogno che qualcuno mi dicesse se sto facendo la cosa giusta. Arriva il lunedì e ho questa forte sensazione che ogni giorno sia uguale all’altro, so come inizierà e so come finirà. E’ dovuto un po’ al mio segno, questa cosa della noia facile e non è una cosa piacevole. Sarà che ogni settimana è come se aspettassi qualche novità, qualche scossone che mi svegli un po’ e mi riporti a galla, mi sento ovattata. Eppure non mi manca nulla, amore, famiglia, lavoro e salute; la pagina del mio oroscopo è completa. Forse semplicemente questo è il percorso giusto e il mio caratteraccio nn mi permette di apprezzarlo fino in fondo o magari è solo un momento… mi son svegliata male oggi?
Mettiamola così, che mi son svegliata male, mettiamola che il lunedì è una giornata di merda anche se amo il mio lavoro.
Beh forse il problema è proprio il mio lavoro, che per quanto io lo possa amare, non mi da un appoggio economico che mi servirebbe x portare avanti il mio percorso, i miei desideri, che credetemi, sono veramente banali.
Guardare il TG ormai è come guardare un film d’horror, le speranze dei giovani sfumano via in un istante, cazzo sembra così difficile vivere. E mi chiedo perchè tutti questi ostacoli anche solo per avere uno stipendio, per avere una propria indipendenza, vorrei tanto crearmi un mio spazio, che sia solo mio. Per ora è la macchina. Cambiare lavoro probabilmente segnerebbe l’inizio della fine, sono convinta che fare la grafica sia l’unico lavoro che potrei fare per una vita intera, però nn frutta; almeno, non a me. In giro offrono stage, ti dicono che sei un genio artistico, che sei adatta per tal posto, ti vogliono. si ti vogliono, per due lire l’ora però ti vogliono. Cazzo di paraculi.
E l’autostima cala se penso che il mio lavoro viene valutato per quel prezzo. Io valgo di più lo so.
Intanto i giorni vanno avanti, proseguono e sembrano uguali agli altri. Per il mio bene ho deciso di evitare le notizie sulla situazione lavoro/contratti in Italia perchè, checazzo, un po’ di speranza me la merito.
Menomale che c’è Fra che almeno mi salva il weekend. Ho sempre la valigina pronta per trasferirmi da lui ogni venerdì, rimane nella mia stanza x tutta la settimana, semivuota, in modo tale che lo shampoo, la crema, la spazzola e la cintura non devo toglierli e rimetterli ogni volta. Cerco di ottimizzare (la verità è che sono pigra e nn ho voglia di svuotarla ogni volta).
Anche la valigina sta diventando un po’ il mio spazio personale. Durante la settimana la guardo e vedo il weekend che sta arrivando, rappresenta anche un po’ la mia speranza, la mia volglia di scossoni. La guardo e penso: magari questo weekend sarà imprevedibile, magari mi sbronzerò all’alcatraz o magari mi sentirò meno adulta.
Poi va a finire che la sessantenne che c’è in me fa la muffa, per fortuna in bella compagnia.
Insomma, questa è la cosa giusta? la valigina è diventata la mia casa, il mio angolo personale?
La noia, mi annoia.