Le Emozioni
Le emozioni sono componenti fondamentali della nostra vita, danno colore e sapore all’esistenza. Ci sono persone che vivono solo di quelle, ma son rare; più si cresce e più si tende a razionalizzare anche le emozioni stesse. Il problema è quando ti guardi intorno, vedi quello che hai e senti che manca qualcosa. Le emozioni spesso producono turbamento e conflitto, non sono mai totalmente controllabili e a volte ci trascinano a dire o fare cose di cui ci si pente. Eppure la mancanza di esse si fa sentire. Non so se vi è mai capitato di trovarvi in giornate assolutamente ordinarie ma col sorriso stampato in faccia semplicemente perchè si ripensa a un bacio o un abbraccio ricevuto la sera prima; a volte basta anche una sola parola per sentirsi felici, per emozionarci. Delle sicurezze con un “io ci sono per te” o “sei speciale” dette al momento giusto.
Del resto come si potrebbe dire di vivere appieno se non si sperimentassero mai la gioia, il tremito dello smarrimento o della paura, l’impeto della passione, l’abbandono alla nostalgia, il peso e la disperazione provocate dalla sofferenza? l’uomo è infinitamente alla ricerca della felicità e la felicità sta proprio nelle emozioni vissute, attenzione non solo nella nostalgia dei ricordi, ma proprio nel momento stesso in cui si “prova” qualcosa. La pura felicità è sorridere ininterrottamente durante un viaggio in treno di due ore in piedi ripensando al weekend, rileggere un sms mille volte che dice “ti vorrei qui con me”, tua madre che ti dice che sei la sua stella, tuo padre che ti chiama “amore”, il mio gatto che si mette sulla mia pancia quando sono triste, trovare la persona a cui vuoi bene sotto casa senza avvertirti solo perchè gli manchi.
Non credo si possa vivere senza. Senza emozioni si sopravvive e basta; sarebbe un po’ come Meredith Grey che si lascia affogare senza combattere fino in fondo perchè nn sa rispondere alla domanda: “a che scopo?”. Io voglio vivere per i brividi, per gli spaventi, per i tremiti, per il piacere, per un risveglio col sorriso e vedere che di fianco a me c’è una persona che se cado mi risolleva. Voglio vivere per vedere la commozione negli occhi di chi amo, la disperazione, la possessione, la gelosia, l’amore… ce ne sono tantissime di emozioni per cui vale la pena vivere.
Ora un po’ di nozioni scientifiche sulla felicità:
Cosa succede quando siamo felici?
Tutti noi, in misura più o meno accentuata, proviamo emozioni, in un certo senso le agiamo a livello di comportamenti più o meno visibili e consapevoli, le condividiamo con gli altri parlando o scrivendo di esse, alcuni riescono perfino ad immortalarle nelle opere d’arte.
Ma cosa succede dentro e fuori di noi quando siamo felici?
| - Alcuni autori (Maslow, 1968; Privette, 1983) riportano che le sensazioni esperite con più frequenza dalle persone che si trovano in una condizione di felicità o di gioia sono quelle di sentire con maggiore intensità le sensazioni corporee positive e con minore intensità la fatica fisica, di sperimentare uno stato di attenzione focalizzata e concentrata, di sentirsi maggiormente consapevoli delle proprie capacità. | |
| - Spesso le persone felici si sentono più libere e spontanee, riferiscono una sensazione di benessere in relazione a se stesse e alle persone vicine e infine descrivono il mondo circostante in termini più significativi e colorati. | |
| - Inoltre le persone che provano emozioni positive, quali ad esempio gioia e felicità, a livello fisiologico presentano un’attivazione generale dell’organismo che si manifesta con un’accelerazione della frequenza cardiaca, un aumento del tono muscolare e della conduttanza cutanea e infine una certa irregolarità della respirazione. | |
| - In ultimo chi è felice sorride spesso. In effetti il sorriso, sovente accompagnato da uno sguardo luminoso e aperto, è la manifestazione comportamentale più rappresentativa, inconfondibile e universalmente riconosciuta della felicità e della gioia. |
Vi rispecchiate?

